Legal & Digital Forensics

Incident Response Forense

Preservazione delle evidenze digitali dopo un attacco informatico. Raccolta prove per denuncia, assicurazione e analisi post-incidente con catena di custodia.

In breve

Hai subito un attacco informatico e devi sporgere denuncia? Raccogliamo e preserviamo le tracce dell'attacco con metodo forense, prima che vadano perse, perché siano utilizzabili come prove.

Preservazione immediata delle evidenze
Fascicolo pronto per denuncia
Documentazione per richieste assicurative
Vuoi saperne di più?

Dopo un attacco informatico, il primo istinto è ripristinare i sistemi il prima possibile. Ma se le tracce dell'attacco non vengono preservate prima del ripristino, le prove vanno perse per sempre. Il nostro intervento di incident response forense si concentra sulla raccolta e preservazione delle evidenze con catena di custodia, così che possano essere usate per la denuncia alle autorità, la richiesta risarcitoria all'assicurazione e l'analisi interna delle cause.

Acquisizione forense dei sistemi compromessi
Raccolta e preservazione dei log di sistema e di rete
Ricostruzione della timeline dell'attacco
Identificazione del vettore di attacco e dell'estensione della compromissione
Fascicolo tecnico per denuncia alla Polizia Postale
Documentazione per notifica data breach (GDPR art. 33-34)

Perché scegliere questo servizio

Le prove spariscono in fretta

Log che ruotano, RAM che si svuota, sistemi che vengono ripristinati: ogni ora che passa dopo un attacco è un'ora di evidenze perse. L'intervento tempestivo è decisivo.

Denuncia con sostanza

Una denuncia generica viene archiviata. Una denuncia con log, hash, timeline e indicatori di compromissione dà alla Polizia Postale elementi concreti su cui lavorare.

Assicurazione e compliance

Le polizze cyber e il GDPR richiedono documentazione tecnica dell'incidente. Il nostro fascicolo soddisfa entrambi i requisiti.

Perché la forensics viene prima del ripristino

Dopo un attacco informatico - ransomware, intrusione, esfiltrazione di dati - la reazione naturale è rimettere tutto in piedi il prima possibile. Ma c’è un problema: ripristinare i sistemi significa distruggere le prove.

I log vengono sovrascritti. La RAM si svuota. I file dell’attaccante vengono cancellati dal ripristino. Se non raccogli le evidenze prima, sono perse per sempre.

Il nostro intervento si inserisce tra l’incidente e il ripristino: preserviamo tutto ciò che serve per capire cosa è successo, chi lo ha fatto e come. Poi il tuo IT può procedere con il recovery.

Cosa facciamo

1

Contenimento

Isoliamo i sistemi compromessi per fermare la propagazione dell'attacco, senza spegnere le macchine e senza perdere evidenze volatili.

2

Acquisizione RAM

Catturiamo la memoria volatile dei sistemi compromessi: processi attivi, connessioni di rete, credenziali in uso, malware residente in memoria.

3

Imaging dischi

Copia forense dei dischi dei sistemi coinvolti. L'originale resta intatto per eventuali verifiche successive.

4

Raccolta log

Log di firewall, proxy, Active Directory, email server, VPN, applicazioni. Li preserviamo prima che la rotazione automatica li cancelli.

5

Analisi e timeline

Ricostruiamo la sequenza dell'attacco: punto di ingresso, movimenti laterali, persistenza, esfiltrazione. Una timeline chiara degli eventi.

6

Documentazione

Produciamo il fascicolo completo: evidenze, hash, catena di custodia, timeline, indicatori di compromissione. Pronto per denuncia, assicurazione e compliance.

A cosa servono le evidenze

Denuncia alla Polizia Postale: Una denuncia corredata da log, indicatori di compromissione e timeline dà alle autorità elementi concreti per indagare. Una denuncia generica (“siamo stati hackerati”) finisce in un cassetto.

Richiesta assicurativa: Le polizze cyber richiedono documentazione tecnica dell’incidente per procedere con il risarcimento: cosa è successo, quando, quale danno è stato provocato, quali misure erano in essere.

Notifica data breach GDPR: Gli articoli 33 e 34 del GDPR impongono di notificare i data breach al Garante entro 72 ore e, in certi casi, agli interessati. La notifica deve includere la natura della violazione, i dati coinvolti e le misure adottate. Il nostro fascicolo contiene tutto il necessario.

Analisi interna: Capire come è avvenuto l’attacco è essenziale per evitare che si ripeta. La nostra analisi identifica il vettore di ingresso e le vulnerabilità sfruttate.

Tipologie di incidenti

  • Ransomware: sistemi cifrati, richiesta di riscatto, possibile esfiltrazione preventiva
  • Compromissione email aziendale (BEC): accesso abusivo a caselle email, email fraudolente a clienti/fornitori
  • Esfiltrazione dati: copia non autorizzata di dati sensibili verso l’esterno
  • Intrusione su server: accesso abusivo a sistemi esposti, installazione di backdoor
  • Insider threat: attacco dall’interno, dipendente che sabota o sottrae dati

Tempistiche

L’intervento forense è urgente per natura. Ogni ora che passa riduce le evidenze disponibili.

  • Contatto iniziale: rispondiamo entro poche ore, anche fuori orario
  • Acquisizione evidenze volatili (RAM, log): entro le prime 24 ore
  • Imaging dischi: entro 48-72 ore dall’incidente
  • Fascicolo preliminare: entro 5 giorni lavorativi
  • Relazione completa: entro 15 giorni lavorativi

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